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Visto il rincorrersi di voci non vere sugli ultimi accadimenti della SAS Pordenone, riteniamo opportuno fare chiarezza e descrivere con precisione quanto è successo.
All'Assemblea generale dei soci della Sezione del 10/04/2010 un gruppo di soci, alcuni consiglieri uscenti ed altri, pose la propria candidatura a nuovo Consiglio direttivo di Sezione.
Un altro socio, consigliere uscente, si propose per la carica di Responsabile del Settore Addestramento e, stante la mancanza di altre candidature, si passò alle Elezioni.
Come prevedibile, il gruppo di cui sopra fu chiamato dai soci a ricoprire tutte le cariche istituzionali della Sezione ad eccezione di quella di Responsabile del Settore Addestramento a cui fu chiamato il Socio che si era candidato in proprio.
Fin qui era tutto nella norma: un CDS composto da 5 persone facenti parte di un gruppo ed un consigliere autonomo, prevedibilmente in contrasto con gli altri.
Appena proclamati i risultati, il Presidente neo eletto prese la parola e annunciò che la lista da lui capeggiata, non essendo stata eletta al completo, non accettava la nomina.
Quindi l'unico eletto che non rinunciava alla propria carica prese i contatti con il Presidente Regionale della SAS per comunicargli cos'era accaduto. Questi, secondo i Regolamenti e, vista l'urgenza, a mezzo telefono, convocò una nuova Assemblea per il giorno 18/04/2010
Alla richiesta del Presidente Regionale di presentare le candidature nessuno dei componenti la lista che non aveva accettato si propose. Si candidarono invece altri soci che poi vennero eletti quasi all'unanimità con poche schede bianche.
Ad assemblea appena conclusa alcuni soci, che non erano entusiasti della nuova dirigenza democraticamente eletta, cominciarono ad asportare suppellettili che asserivano essere di loro proprietà (comprese le tende appese alle finestre). L'asporto di materiale di cui nessuno poteva certificare la proprietà ma che, trovandosi presso la Sede della Sezione, si doveva presumere di proprietà della Sezione stessa, continuò nei giorni successivi.
Dopo questa sintetica descrizione dei fatti, ci teniamo a precisare a tutti che:
1) il CDS attualmente in carica è stato eletto democraticamente dai Soci, con la supervisione del Presidente Regionale della SAS e si impegnerà ad attuare i fini dello statuto sociale con tutti i mezzi leciti a propria disposizione;
2) nessuno è stato cacciato dalla Sezione e ribadiamo il concetto che la Sezione ha bisogno di tutti, però tutti sono utili ma nessuno è indispensabile;
3) tutti i Soci che lo desiderano possono frequentare il campo della SAS Pordenone, nel rispetto degli orari e delle Regole vigenti.
Un'ultima considerazione sia concessa a questo CDS la cui età media anagrafica ed associativa è piuttosto elevata: il campo della SAS Pordenone esiste da quasi quarant'anni ed in tale lungo periodo vi si sono succeduti Consigli direttivi diversi, taluni in contrasto con i precedenti o con incomprensione interne, sono nate amicizie ed inimicizie è fiorita la passione per il Pastore tedesco di moltissime persone, alcune ancora presenti, altre che hanno abbandonato per i motivi più diversi, qualcuna, purtroppo, non più in vita e noi siamo certi che continuerà ad esistere e a funzionare, con alti e bassi, anche dopo che noi avremo passato ad altri il testimone.
Tanto dovevamo.
Pordenone, 16 giugno 2010
Il C.D.S. della SAS Pordenone
P.S.: chi volesse avere maggiori e più dettagliate informazioni, supportatre da documenti ufficiali, sull'accaduto, può recarsi in Sezione e chiederle.